Agri Island: la Mini Fattoria Oltre il Biologico

AGRI ISLAND è un sistema di produzione agricolo in acquaponica ad alta tecnologia basato sul principio della coltivazione in acquaponica, con lo scopo di ridurre al minimo le risorse necessarie alla produzione di cibi sani e privi di qualsiasi sostanza inquinante.

Il contesto innovativo nel quale opera AGRI ISLAND e le soluzioni che si intendono promuovere sono un tentativo di risposta concreto ai temi dell’agricoltura sociale, della sostenibilità, della biodiversità, della circular economy.

Per saperne di più su AGRI ISLAND abbiamo intervistato Giordano Ferrari, ideatore e socio fondatore insieme a Pierpaolo Laquaniti e Andrea Moresco.

COM’E’ NATA L’IDEA?

L’idea di AGRI ISLAND è nata più di 25 anni fa quando, durante i suoi studi universitari, l’Ing. Lacquaniti ha potuto approfondire gli studi dei coniugi Todd, due meravigliose menti ispiratrici delle moderne Scienze Ambientali, fondatori del New Alchemy Institute e dell’Ocean Arck International, enti senza fine di lucro attraverso i quali sono stati effettuati negli anni numerosi studi, tra l’altro, anche per la produzione di generi alimentari in sistemi chiusi (non isolati), le cosiddette “Arche” per lo sviluppo della vita in ambienti ostili (deserti, oceani, possibili colonizzazioni di altri pianeti come Marte).

La scintilla da cui poi è nato il progetto è stata una cena di Manager Senza Frontiere in cui, affascinato dai racconti dell’ing Lacquaniti, mi alzai e dissi “se è vero la metà di quello che dici domani facciamo una startup insieme”. E così è andata.

AGRI ISLAND è quindi nata dall’unione delle esperienze fatte dai suoi tre soci fondatori nel corso degli ultimi 20 anni, in cui ciascuno di noi ha affinato le proprie capacità tecniche, manageriali e imprenditoriali.

Nulla di quello che è stato è avvenuto per caso, ogni cosa ha portato prima a concepire e poi a rendersi conto di poter sviluppare questa idea travolgente: produrre cibo senza l’utilizzo delle risorse della Terra. AGRI ISLAND è oggi una realtà!

COS’E’ AGRI ISLAND?

 

AGRI ISLAND è una startup innovativa nata nel campo della ricerca e dello sviluppo di sistemi produttivi altamente sostenibili per l’ambiente e il territorio.

Si basa su un modello di agricoltura acquaponica per produrre cibo di qualità attraverso l’ingegnerizzazione e l’industrializzazione dei processi di produzione all’interno di un sistema chiuso, trasportabile e di facile costruzione in qualsiasi territorio.

Queste SMART-FARM possono essere realizzate in campo aperto, all’interno di apposite serre, oppure possono essere assemblate all’interno di spazi chiusi (riqualificazione di spazi industriali dismessi come i capannoni).

CI DESCRIVI UNA SMART FARM?

Le SMART-FARM AGRI ISLAND sono fattorie ad alta tecnologia basate sul principio della coltivazione in acquaponica, studiate per ridurre al minimo le risorse energetiche necessarie alla produzione.

Utilizzano pochissima acqua e in pochi metri quadrati viene prodotto quello che normalmente viene generato in ettari di terra da irrigare.

Si tratta di una fattoria quasi completamente autonoma, facile da coltivare e dotata di processi gestionali (vengono integrate delle tecnologie all’interno dei processi di produzione e lavorazione) e di controllo (vengono inseriti sistemi di controllo avanzati, domotica, aspetti nutrizionali, potabilità, etc.. direttamente nel ciclo produttivo).

IN CHE SENSO AGRI ISLAND OPERA ANCHE IN AMBITO SOCIALE?

Sul tema del cibo si intrecciano questioni urgenti, interessanti, problematiche nuove e, tra queste, in primo luogo, quella della sostenibilità ambientale e sociale.

AGRI ISLAND, nell’intenzione di noi soci fondatori, ha anche sempre rappresentato un modo per riequilibrare il peso della giustizia sociale verso alcune categorie spesso svantaggiate solo di fatto, ma non nel merito.

Questa impostazione ha portato naturalmente AGRI ISLAND ad avere una doppia strategia di sviluppo ovvero la vendita di impianti per sostenersi e per diffondere la tecnologia e la realizzazione di alcune importanti iniziative nel mondo del sociale, tra le quali:

  • Agri Vision: iniziativa congiunta con il Centro Regionale per Ciechi – Sant’Alessio per la realizzazione del primo impianto/emporio in acquaponica interamente gestito da non vedenti;
  • Agri Avorio: in partenariato con l’AICS (Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo e l’Associazione Centro ELIS – ONG) verrà realizzato un impianto in Costa D’Avorio a fianco di una scuola agraria per ragazzi.
  • Binario 95: iniziativa congiunta con l’associazione Europe Consulting ONLUS per la realizzazione di un impianto acquaponico produttivo di medie dimensioni a Roma (zona Portonaccio) all’interno di una “cittadella” (centro di accoglienza per persone senza dimora).
    Lo scopo dell’iniziativa è quello di creare lavoro, cibo, accoglienza, speranza, e ridare una visione del futuro a persone con storie di vita spesso terribili e che a volte si sono perse, semplicemente.
  • PeopleTakeCare: questo progetto prevede la creazione di scuole di formazione per migranti, ai quali insegnare il mestiere dell’acquaponista attraverso l’impiego turnativo di risorse in impianti produttivi appositamente realizzati. Lo scopo è quello di creare una forza lavoro in grado di proporre in patria una economia sostenibile.
Aurora Ferrante

Aspirante Management Consultant. Appassionata del mondo imprenditoriale ed aperta alle novità come Charlie nella fabbrica di cioccolato

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