Ma misi me per l’alto mare aperto

Non sembra, ma il titolo dice già tutto. Non ci credi ? Allora ho due minuti per convincerti, il tempo di arrivare alla fine di questo articolo. Da questo numero, e per un po’ di tempo, DSInnova si occuperà di Mobilità Sostenibile.

Muoversi, spostarsi, viaggiare: il mondo cambia continuamente, ma la mobilità è rimasta e sempre rimarrà un bisogno insopprimibile dell’individuo, quasi iscritto nel nostro DNA.

Indipendenza, autonomia, esplorazione, contatto con realtà altre e altre culture: questi i doni che la mobilità elargisce, da sempre e a tutti. Come succedeva a Ulisse, muoversi liberamente e senza troppe difficoltà piace a noi tutti, tanto che spesso il viaggio è più importante della meta.

Oggi però non possiamo limitarci alla mobilità ma dobbiamo pensare ad una mobilità sostenibile. E dobbiamo pensarla bene, perché é molto difficile immaginare due esigenze la cui conciliazione risulti così complicata e allo stesso tempo così assolutamente necessaria.

Ora, se potessimo grammaticalmente farlo, “sostenibile” non dovrebbe essere un aggettivo ma un sostantivo. Su questo punto abbiamo avuto una discussione molto interessante con la nostra musa ispiratrice, Mina.

Il punto era: se usiamo “sostenibile”, quindi un aggettivo, il focus e la priorità sono sul sostantivo, sulla mobilità. In sostanza, stiamo immaginando di cambiare le modalità di spostamento così da ridurre il più possibile gli impatti ambientali, sociali ed economici generati dai mezzi utilizzati per muovere merci e persone.

DSInnova, (Mina ci ha facilmente convinti 😊), pensa invece che l’ottica che deve guidarci è quella della sostenibilità e che il traguardo da raggiungere, idealmente, è quello di ridurre a zero gli impatti generati dalla mobilità.

E’ questo oggi il bisogno primario di un’umanità che non può continuare a consumare le ricchezze del pianeta in cui vive e a peggiorare drammaticamente la qualità della vita sociale.

Certo, l’argomento è complesso, e mobilità sostenibile può sembrare quasi un ossimoro: per citare un solo dato, in Europa oggi il settore dei trasporti è responsabile di circa un quarto delle emissioni di gas serra.

Ma se l’impatto è enorme, altrettanto vaste sono le implicazioni del tema e, per fortuna, anche le iniziative per migliorare la (nostra) situazione.

Quando abbiamo iniziato a cercare spunti e fonti per questo numero di DSInnova ci siamo imbattuti in forme alternative di trasporto, Smart City, Mobility as a Service vs Mobility as a Common (MaaS vs MaaC), prototipi di auto e servizi, idee futuribili già realizzate, tecnologie nuove ma anche “antiche” ri-generate.

Insomma, sappiamo da dove abbiamo iniziato ma non dove andremo a finire… e a DSInnova piace esplorare nuovi campi, e volare di fiore in fiore come una farfalla … o come Ulisse (vi avevo detto che tutto era contenuto nel titolo, no ? 😉).

Questa è la seconda ragione per aver composto questo numero: esplorare nuove realtà per conoscerle meglio, e arrivare a una “nostra” visione che ci consenta di fare qualcosa di concreto. Ma di questo parleremo nei prossimi appuntamenti. Ogni settimana e per tre mesi pubblicheremo degli articoli, fino a completare la mappa esplorativa che ci siamo proposti e che riportiamo qui sotto, aggiornata ogni volta che ci sarà qualcosa di nuovo.

Non ci resta che augurarvi una buona lettura e di darvi appuntamento sui nostri social (FacebookInstagram e Linkedin).

Mobilità Sostenibile

Foto di copertina realizzata con canva.com

Autore /

Domatore semiserio di anime effervescenti. Crede nel lavorare duro per ciò che si vuole realizzare. Con passione.

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