Never Stop Innovating: Dietro le Quinte della Trasformazione

30 riunioni on line, di cui 15 riunioni chiamate brevi, di allineamento, per poi rimanere appiccicati al monitor per ore. 40 telefonate. Un gruppo ufficiale What’s APP con 5000 messaggi, più un paio (almeno) di chat informali per il “supporto psicologico”; poche email (noi siamo digital); un drive di condivisione; 10 giorni per mettere su un nuovo sito, classificare 6 anni di articoli; cambiare 1000 immagini.

Questi sono solo alcuni numeri della trasformazione che ci sono dietro la farfalla e il restyling del sito dsinnova. Sinceramente mi aspettavo più linearità: dall’obiettivo al risultato tutto è stato un susseguirsi di cambiamenti, di evoluzioni.

E’ come se l’idea avesse preso corpo da sé stessa e noi fossimo stati le sue braccia.

Tutto è iniziato il 22 febbraio del 2021, giorno del primo incontro del gruppo: persone diverse, generazioni diverse, competenze diverse, obiettivi diversi. Sul piano della diversità il nostro team può definirsi sicuramente impareggiabile e all’avanguardia.

Sebbene ci fossimo già tutti quanti incontrati in altre occasioni, quella data ha però rappresentato l’inizio di un percorso insieme, fatto di conoscenze e apprendimenti, un viaggio di trasformazione di ciascuno di noi, non solo del sito.

A posteriori possiamo ricostruire e descrivere questo viaggio con il sorriso sulle labbra, raccontando un dietro le quinte intimo, fatto di battute e gaffe, modi di dire e pensare, sintonie, incursioni, intuizioni e (per restare nell’elenco delle parole che cominciano con “in”) incomprensioni. Tutto condito da un tempo che scorreva veloce e inesorabile verso il 22 aprile, giornata di GO LIVE per il nostro nuovo sito e di GO LIVE per le nostre nuove carriere.

Gli artefici della trasformazione: Luigi Falasco | Edoardo Bellafiore | Mina Distratis | Federica Brussolo | Aurora Ferrante | Debora D’Elia | Erica Nizzi | Daniele Bertini | Simone Pioppi | Rocco Tripodi

I 12 apprendimenti della Trasformazione visti da dietro le quinte

Durante questi due mesi ho raccolto aneddoti e pensieri, modi di fare e dire, sentimenti e umori e li ho organizzati in 12 apprendimenti. Perché una delle cose che ho imparato nella vita è che da ogni esperienza si esce più forti nella testa e nel cuore.

#1: “Master” non è un cognome

Quando metti nel campo cognome della rubrica del telefono “Master” e poi associ un nome, si moltiplicano le possibilità di omonimia e, quindi, di telefonate a persone di altri master. E’ successo, più volte, a più persone.

 

#2: Allineamenti

Come per i pianeti, anche i membri dei team tendono ad allinearsi a un certo punto. E l’allineamento può verificarsi in diversi modi e su qualunque tema. Come quello gastronomico che ha interessato metà del team: stessi giorni, stesse cene. Questo allineamento si è ripetuto così spesso da portare Mina, Federica e Debora a fondare una chat ad hoc di cui ancora oggi si rifiutano di render noto il nome.

#3: L’uomo ragno ci salvi

Quando si lavora in team e a distanza, il tempo si dissolve e la concentrazione in alcuni momenti è così alta da farci perdere il contatto con la realtà e gli altri. Meno male che c’è spiderman: compare silenzioso alle spalle di uno del team e con la sua ingenuità e simpatia allenta la tensione e ci scioglie in una risata. In tutti i progetti dovrebbe essere prevista la figura di spiderman (si accettano suggerimenti per altri travestimenti).

#4: il capo “Grande Fratello”

E’ risaputo che un buon capo deve conoscere bene i propri collaboratori. Ma bene, fino a che punto? Se avrete la fortuna di lavorare con Luigi Falasco, vi accorgerete di quanto, al momento giusto, le vostre passioni extra lavorative non siano un segreto ma qualcosa da valorizzare. E’ in questo modo che abbiamo reclutato la nostra fotografa Erica.  

#5: Strategie di Presenza

In un gruppo bisogna saper dare spazio agli altri… esserci e non esserci allo stesso tempo. Come un camaleonte, decidere di farsi vedere, poco, ma al momento giusto. In riunione, meglio nascondersi in ambienti “conosciuti” come il soggiorno dei Simpson o quello dei Griffin o lo studio di Houdini. E se decidi di non mimetizzarti e farti sentire, puoi dare colore alle chat utilizzando  gif, emoticon, stikers, foto, … e, durante le riunioni, ospitare i partecipanti nel salotto di casa. 

#6: la Tecnologia dopo le 14 riposa

E’ statisticamente provato che dopo le 14 la tecnologia riposa. O meglio, è quello che, per diversi giorni e nei momenti di maggior lavoro, è successo al server del sito dsinnova. 

“E’ l’ora del sonnellino post-prandum” cit. Luigi

#7: …certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano… 

Il bellissimo template stile magazine che voi tutti state ammirando qui su dsinnova.com, per poter essere installato ha richiesto 18 mail, 24 approvazioni, 44 telefonate. Un giro immenso ma alla fine è tornato da noi proprio come gli amori importanti

#8: Combinazioni

dati n e k due interi positivi, si definisce combinazione di n elementi presi k alla volta ogni sottoinsieme di k elementi estratti da un insieme di n elementi”

Abbiamo provato a calcolare le combinazioni possibili per individuare il numero preciso di versioni del logo. Ma quando hai a disposizione 700 caratteri, 1000 proposte, 4 tipologie di farfalla, 7-8 colori e 8 menti differenti che continuano a spostare la farfalla sulla scritta DSINNOVA dalla D alla I, poi di nuovo dalla I alla O e infine tra la O e la N, … diventa impossibile calcolarlo. La prossima volta vogliamo anche un matematico nel gruppo.

#9: i dettagli sono importanti

I dettagli sono importanti soprattutto quando a rimetterci le ali è una farfalla. 

Occhio alla farfalla che quando è autore perde pezzi” è la frase emblema del concetto secondo cui la vita è fatta di particolari da individuare e valorizzare.

[traduzione per i non addetti ai lavori: il logo della farfalla, nel riquadro degli autori, compariva con un’ala leggeremente tagliata]

#10: Incontri Generazionali

E niente, il cibo unisce anche le generazioni più distanti. E così “Burger Menù” per gli Y e Z è il menù a scomparsa del sito, per tutte le altre generazioni è un cibo o al massimo il “Cheeseburger? Cheeseburger? Cheeseburger? 4 Cheeseburger!” dell’Olympia Restaurant, di cui ovviamente ignoravo l’esistenza. Dall’incontro tra generazioni c’è sempre tanto da apprendere!

#11: Pulizie di Pasqua

Qual è il momento migliore per fare pulizia nell’archivio degli articoli di Dsinnova? Lo sanno tutti, è Pasqua. Proprio il giorno di Pasqua sono stati letti, analizzati e classificati, più di 220 articoli. Quando c’è da mettere in ordine nulla rappresenta un ostacolo, neanche la colomba!

#12: Imprinting 

Provate a chiedere a uno dei membri del team “qual è il tuo colore preferito?” Vi risponderà, senza ombra di dubbio, il blu. Ognuno con il suo linguaggio: se lo chiedete a Simone, Rocco o Federica vi risponderanno “#009fe3”, se lo chiedete a Daniele vi risponderà con la ricetta del cocktail “butterfly”, se lo chiedete agli altri del team vi risponderanno “blu farfalla

E’ stato sicuramente un viaggio intenso, divertente, alcune volte un rompicapo ma è stato un viaggio fantastico. Ed è soltanto l’inizio di una grande avventura appena cominciata e che non so quali orizzonti e mete ci farà toccare. Intanto voliamo.

 

Giunta al termine di questa avventura non posso che ringraziare, a nome mio, di Rocco, Simone e Daniele, tutti i componenti del team.

Grazie a Luigi che ci ha mostrato come il lavorare con qualcuno sia più stimolante che lavorare per qualcuno, è l’IT manager che tutti vorremmo avere! Grazie a Mina per la sua pazienza e per il suo essere sempre pronta a dispensare consigli per il nostro futuro. Grazie a Federica e Debora per averci supportato e “sopportato” con le nostre innumerevoli domande e dubbi e per averci sempre sostenuto. Grazie ad Erica per aver realizzato delle foto che sono la ciliegina sulla torta di un lavoro lungo ma gratificante. Infine, ma non per importanza, grazie ad Edoardo per averci aiutato con la comunicazione ma soprattutto per averci dato la possibilità di accedere al Master della Contaminaction University di Tor Vergata e, di conseguenza, per averci dato l’opportunità di conoscere e lavorare con persone fantastiche.

Aurora Ferrante

Aspirante Management Consultant. Appassionata del mondo imprenditoriale ed aperta alle novità come Charlie nella fabbrica di cioccolato

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