Crea

Pubblicato il 15 settembre 2020 | by admin

0

Waiting for… Dig-Innova Report

Aspettando il Report completo dell’indagine esplorativa sul cambiamento, condividiamo un estratto della nostra introduzione. Il Report è frutto della collaborazione tra il Master Contaminaction dell’Università di Tor Vergata e Dsinnova – Renault Italia.

Buona lettura

Dig-Innova

“Mentre scriviamo tutto è già vecchio” G.C.

 

 

Quando abbiamo cominciato a scrivere questo report pensavamo di avere abbastanza elementi per descrivere il futuro ma ci siamo subito resi conto che rincorrevamo il futuro. Ogni volta che provavamo a descriverlo era già diventato passato. Abbiamo pertanto dovuto dotarci di lenti più potenti per guardare oltre l’emergenza e le difficoltà del presente; abbiamo dovuto mettere da parte le nostre convinzioni e paure, rimboccarci le maniche e cambiare prima di tutto il nostro approccio al presente: il mondo che verrà serve immaginarlo, sperimentarlo, sognarlo.

Viviamo una realtà in continua evoluzione che chiede un rapido adattarsi agli eventi e crea una frattura nelle nostre “abitudini” di vita, lavoro e pensiero. Non siamo ancora in una fase di cambiamento vero e proprio: stiamo solo assistendo a una accelerazione di fenomeni che già da tempo bussano alle nostre porte.

Questo report è la fotografia dei primi 7 mesi del 2020 (per non dimenticare, tra qualche anno, cosa a un certo punto è successo); questo report è una raccolta ragionata degli elementi per noi più importanti da tener presente quando si parla di cambiamento e di possibili scenari futuri.

Per fare ciò abbiamo selezionato e intervistato 24 esperti che per professione lavorano, in diversi ambiti, sul tema del cambiamento. Abbiamo lanciato una survey sui social per raccogliere informazioni su come le persone abbiano vissuto questo periodo di accelerazione e adattamento sia da un punto di vista lavorativo che personale; abbiamo analizzato un’azienda per capire in che modo si sia adattata e quanto di questo adattamento potrà diventare reale cambiamento.

Sia la fase di raccolta che quella di analisi dei dati sono state realizzate seguendo il modello Dig-Innova. Il report finale è stato organizzato in tre parti: nella prima analizziamo il contesto mettendo in evidenza contraddizioni, convinzioni e opportunità di un periodo. Nella seconda scattiamo tre fotografie (persone, aziende e lavoro, tempo e spazio) e nella terza parliamo di “scenari futuri”, nuove professioni e nuove competenze.

Il report è stato scritto a più mani, nel senso che abbiamo riportato in molti casi il punto di vista dei nostri esperti del cambiamento: ciascuno di loro ci ha fornito le chiavi di lettura di questo momento storico facendoci accedere ai fenomeni da diverse angolazioni. Il nostro compito è stato quello di organizzare tutto il materiale raccolto con le interviste in un’unica opera che fosse breve e di facile consultazione: non potevamo non citarli e mettere a disposizione del lettore il loro pensiero.

La prima fotografia che abbiamo scattato è relativa alle persone, ai loro comportamenti, emozioni e modalità di pensiero. L’isolamento ha fatto emergere degli elementi importanti, degli spunti utili per capire le “potenzialità” su cui un cambiamento (futuro) può poggiarsi, e i “forti limiti” da tener presente e trasformare, all’occorrenza, in opportunità.

La seconda fotografia riguarda lavoro e aziende e focalizza lo sguardo sull’organizzazione e la comunicazione evidenziando le strategie adattive di alcune realtà aziendali.

La terza fotografia riguarda la modalità con cui le attività, prima delimitate in porzioni di tempo e spazio definite, tendono ora a mescolarsi e ricombinarsi in nuove forme.

Per muoverci nel presente e progettare il futuro dobbiamo sviluppare nuove competenze in grado di farci navigare a vista verso obiettivi chiari e comuni, anticipare le criticità, trovare velocemente soluzioni, allargare i confini mentali e fisici, creare connessioni. Noi non abbiamo la soluzione in tasca, possiamo solo dire che il presente lavoro, pensato durante il lockdown e realizzato nei mesi successivi, ci ha portato a maturare nuove convinzioni, la più importante delle quali è che non esiste un solo scenario per il futuro, ma esistono infiniti scenari. Siamo convinti che ragionare per scenari sia una modalità efficace per interpretare e mettere a confronto le diverse possibilità e per poter prendere, nel presente, le opportune decisioni che daranno direzione e impulso alle nostre azioni.

 

Contenuti del report

2020: il grande cambiamento?

Generazione lockdown

COVID19: la wake up call

Fotografia del lockdown              :

  • Foto numero 1 – Le Persone
  • Foto numero 2 – Il lavoro e le aziende
  • Foto numero 3 – Spazio e tempo

Scenari futuri

Professioni per il futuro

Quali competenze dovremo sviluppare

Etica e Tecnologia

*******************************************************

A cura di G. Colognesi, M. Distratis, S. Greco, M. Tufano

Prefazione di L. Falasco e E. Bellafiore

 

Condividi FacebooktwitterFacebooktwitter


L'Autore



Back to Top ↑
  • Visit Us On FacebookVisit Us On TwitterVisit Us On InstagramCheck Our Feed